Visita il sito dedicato per consultare il programma completo: https://www.sagradelradicchio.it/
Storia della Sagra del Radicchio...
Da oltre vent’anni, nel territorio del Mesolano e in particolare a Bosco Mesola, si coltivano con successo il Radicchio Rosso di Chioggia e il radicchio lungo di Treviso. Le caratteristiche pedologiche dell’area, contraddistinta da terreni sabbiosi, favoriscono una produzione di elevata qualità, contribuendo a una crescita costante del numero di aziende agricole impegnate nella filiera.
Una parte significativa della produzione viene conferita, lavorata e successivamente commercializzata presso lo stabilimento della Coop. C.A.S.A. Mesola, principale realtà agricola del territorio. All’interno dello stabilimento, oltre al radicchio, vengono trattate numerose altre colture tipiche locali, tra cui asparagi, meloni, cocomeri, carote, zucche, grano e mais, a testimonianza della ricchezza e della diversificazione dell’agricoltura mesolana.
Per valorizzare questa eccellenza agricola e promuovere il territorio nel 2003 è stata istituita la Sagra del Radicchio, organizzata in concomitanza con la tradizionale Fiera di Bosco (Beata Vergine del Rosario). L’evento è in programma la prima settimana di ottobre, offrendo un’ampia proposta di iniziative dedicate alla scoperta del territorio e delle sue peculiarità.
Ogni anno la manifestazione richiama migliaia di visitatori, attratti non solo dalla qualità dei prodotti enogastronomici, ma anche dalle opportunità di esplorare il suggestivo Gran Boscone della Mesola, attraverso visite guidate diurne e notturne e altre attività esperienziali. Cuore della Sagra è lo stand gastronomico, dove è possibile degustare piatti della tradizione locale a base di radicchio, espressione autentica della cultura culinaria del territorio.
A conferma del valore e della qualità dell’iniziativa il 18 marzo 2026 la Sagra del Radicchio è stata premiata a Roma, presso la Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio, con il riconoscimento di “Sagra di Eccellenza” conferito da EPLI. Un importante traguardo che testimonia l’impegno della comunità locale nella promozione delle tradizioni, dell’agroalimentare e del patrimonio territoriale.
La Sagra del Radicchio rappresenta oggi un appuntamento di riferimento per chi desidera coniugare natura, cultura e buona cucina, in un contesto autentico e accogliente.