Boscone della Mesola

Il Boscone della Mesola, nel cuore del Parco del Delta del Po, è una delle aree naturalistiche più suggestive dell’Emilia-Romagna. Con oltre 1.000 ettari di estensione, rappresenta uno degli ultimi esempi di bosco di pianura originario, sviluppatosi su antichi cordoni dunosi lungo la costa adriatica.

Un luogo unico dove natura, storia e biodiversità si incontrano: qui è possibile osservare il raro cervo della Mesola, specie autoctona simbolo dell’area, insieme a numerose altre specie animali e vegetali.


Percorsi e itinerari

All’interno della riserva è visitabile una parte regolamentata, con percorsi segnalati adatti a tutti:

Percorsi interni (2–5 km): itinerari naturalistici a piedi o in bicicletta, suddivisi per difficoltà (giallo, verde, rosso)

I percorsi sono generalmente facili, pianeggianti e immersi in un ambiente naturale incontaminato, perfetti per escursioni rilassanti.


Accesso e parcheggio

  • L’accesso al Boscone è regolamentato e avviene da un ingresso principale con punto informazioni, situato nei pressi della riserva.
  • È presente un parcheggio dedicato vicino all’ingresso (a pagamento giornaliero per le auto)
  • Dal parcheggio partono i percorsi e le eventuali visite guidate
  • Possibilità di noleggio biciclette e organizzazione di escursioni guidate


Orari e modalità di visita

A partire dal 1 marzo e sino al 31 ottobre 2026, sarà aperta al pubblico nelle giornate di martedì, venerdì, sabato e festivi con orario 08.00 - 16.00.

Ingresso: € 1,00 (gratuito per bambini piccoli e residenti)

L’accesso è consentito solo nelle aree aperte al pubblico e lungo i percorsi autorizzati.


Informazioni utili

  • Accesso a piedi o in bicicletta
  • Area naturale protetta: non è consentito l’ingresso con animali domestici
  • Consigliato portare acqua, scarpe comode e, se possibile, binocolo per l’osservazione della fauna


Un’esperienza tra natura e silenzio

Visitare il Boscone della Mesola significa immergersi in un ambiente autentico e raro, dove il tempo sembra essersi fermato. Tra sentieri ombreggiati, radure e zone umide, ogni visita diventa un’occasione per scoprire un patrimonio naturale unico nel suo genere.