Torre Abate
Nel territorio di Mesola, a pochi chilometri da Bosco Mesola, Torre Abate rappresenta una delle più importanti testimonianze della grande opera di bonifica che ha trasformato il paesaggio del Delta del Po.
La sua storia risale alla seconda metà del XVI secolo, quando, sotto il governo di Alfonso II d'Este, venne avviata la Grande Bonificazione Estense, un'imponente opera di ingegneria idraulica destinata a rendere più sicuro e produttivo un territorio da sempre caratterizzato dalla presenza dell'acqua.
La prima struttura di Torre Abate venne realizzata tra il 1568 e il 1569: si trattava di una grande chiavica composta da cinque arcate, costruita per favorire il deflusso verso il mare delle acque provenienti dalle terre oggetto di bonifica. Il sistema era dotato di porte vinciane, che consentivano alle acque di uscire verso il mare durante la bassa marea e impedivano il loro ritorno durante l'alta marea.
In una fase successiva, probabilmente tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento, alla struttura idraulica venne aggiunto il caratteristico corpo a torre. L'edificio assunse così anche una funzione di controllo e difesa del territorio, inserendosi nel sistema fortificato legato alla tenuta estense di Mesola.
La storia della torre è strettamente legata anche al Taglio di Porto Viro, realizzato dai Veneziani nel 1604. La deviazione del corso principale del Po modificò profondamente l'assetto idrografico della zona e determinò la perdita dell'originaria funzione portuale della struttura, che continuò però a svolgere un ruolo nel sistema di bonifica e di controllo delle acque.
Oggi Torre Abate si presenta immersa in un suggestivo paesaggio di acque, vegetazione e ambienti palustri, conservando intatto il legame tra la storia dell'uomo e quella del territorio.
È un luogo che racconta una sfida antica e ancora profondamente identitaria per queste terre: il rapporto tra l'uomo e l'acqua, tra la necessità di governarla e la capacità di convivere con un ambiente unico come quello del Delta del Po.
Visitare Torre Abate significa quindi entrare nella storia di Mesola e comprendere come, attraverso secoli di lavoro, ingegno e trasformazioni, sia nato il paesaggio che oggi caratterizza il nostro territorio.
Il Laghetto di Torre Abate
All'interno dell'area di Torre Abate si trova il laghetto dedicato alla pesca sportiva, gestito dall'ASD La Torre, dove è possibile praticare la pesca secondo la tecnica Catch and Release (C&R), che prevede il rilascio del pesce dopo la cattura.
L'area offre inoltre la possibilità di campeggiare, permettendo di vivere più a lungo questo particolare angolo del territorio, immersi nella tranquillità della natura.
Il laghetto rappresenta così un ulteriore modo per conoscere e vivere l'Oasi di Torre Abate: un luogo dove storia, acqua e natura si incontrano e dove l'antica opera idraulica estense è oggi circondata da un ambiente di grande interesse naturalistico. L'area è infatti inserita nel Parco Regionale del Delta del Po e presenta anche un significativo valore per la fauna e l'avifauna delle zone umide.
Per informazioni sul laghetto e sulle attività di pesca sportiva è possibile contattare ASD La Torre al 331 5690324, negli orari di apertura, oppure consultare la pagina Facebook La Torre Lake.